Le principali novità introdotte dal legislatore in ambito fiscale sono:
Scuola: spese detraibili
- Aumento della detrazione scolastica: Il limite per le spese detraibili per scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di secondo grado è innalzato a 1.000 euro per alunno o studente.
Regime forfetario – limiti:
- Soglia di reddito elevata: La soglia di reddito da lavoro dipendente o assimilato per accedere al regime forfetario viene aumentata da 30.000 a 35.000 euro.
- Esenzione: La soglia non si applica in caso di cessazione del rapporto di lavoro.
Valore di terreni e partecipazioni –Rideterminazione
- I contribuenti possono rivalutare il costo di acquisto di terreni edificabili e partecipazioni negoziate e non negoziate.
- La rivalutazione è subordinata al pagamento di un’imposta sostitutiva del:
- 18% per le partecipazioni.
- 18% per i terreni edificabili.
- Versamento entro il 30 novembre di ogni anno o in tre rate annuali con interessi del 3%.
- Non si applica a società ed enti commerciali non residenti privi di stabile organizzazione in Italia.
IRPEF
Aliquote Irpef e detrazioni
- La riduzione delle aliquote IRPEF da quattro a tre (23%, 35% e 43%) diventa permanente, confermando quanto previsto per il 2024.
- Viene incrementata la soglia di detrazione per redditi da lavoro dipendente inferiori a 15.000 euro, con adeguamenti per calcolare la spettanza del trattamento integrativo.
- Per i redditi da lavoro dipendente fino a 20.000 euro, viene concessa una somma calcolata in base a percentuali decrescenti.
- Per redditi tra 20.000 e 40.000 euro, è previsto un contributo fisso di 1.000 euro (decrescente fino ad azzerarsi a 40.000 euro).
- Le somme sono riconosciute automaticamente dai sostituti d’imposta, che provvedono a compensare o recuperare eventuali somme non spettanti in sede di conguaglio.
- Alcuni redditi esenti, definiti da specifiche normative, sono inclusi nel calcolo del reddito complessivo.
Detrazioni
- Limiti alle detrazioni per redditi elevati: Introdotti nuovi parametri per la fruizione delle detrazioni dall’imposta sul reddito per chi ha redditi superiori a 75.000 euro. Le detrazioni sono calcolate in base al reddito e al numero di figli a carico.
- Importo massimo delle detrazioni:
- Per redditi oltre 75.000 euro:
– 14.000 euro con tre o più figli o almeno un figlio disabile.
– 11.900 euro con due figli.
– 9.800 euro con un figlio.
– 7.000 euro senza figli. - Per redditi oltre 100.000 euro:
– 8.000 euro con tre o più figli o almeno un figlio disabile.
– 6.800 euro con due figli.
– 5.600 euro con un figlio.
– 4.000 euro senza figli.
- Per redditi oltre 75.000 euro:
- Esclusioni dal computo delle detrazioni: Alcune spese, come quelle sanitarie, investimenti in start-up e PMI innovative, e interessi su mutui stipulati entro il 31 dicembre 2024, non sono soggette ai limiti.
- Reddito complessivo: Il reddito complessivo si calcola al netto del reddito dell’abitazione principale e delle relative pertinenze.
Detrazioni per familiari a carico
- Figli a carico: La detrazione è limitata ai figli di età inferiore a 30 anni, salvo casi di disabilità.
- Altri familiari: La detrazione è riservata solo agli ascendenti conviventi, escludendo altri familiari.
- Contribuenti esteri: Esclusi dalla detrazione i familiari residenti all’estero di contribuenti non cittadini UE o SEE.
Bonus casa e ristrutturazioni edilizie
Detrazioni per interventi di recupero edilizio e riqualificazione energetica
- Rimodulazione delle aliquote:
- Per interventi di recupero edilizio e riqualificazione energetica, l’aliquota di detrazione è anticipata al 30% a partire dal 1° gennaio 2025. Precedentemente, era prevista una riduzione dal 36% al 30% dal 2028.
- Per interventi di efficientamento energetico (eco-bonus), la detrazione viene fissata al:
– 36% per spese sostenute nel 2025.
– 30% per spese sostenute nel 2026 e 2027.
– 50% e 36%, rispettivamente per gli stessi anni, se si tratta di abitazione principale.
- Esclusioni:
Gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie alimentate da combustibili fossili non sono ammessi alla detrazione per gli anni 2025-2027. - Modifiche alle detrazioni edilizie:
- La detrazione massima resta fissata a 96.000 euro per unità immobiliare.
- La detrazione del 50% per spese di riqualificazione edilizia sostenute fino al 31 dicembre 2024 scende al 36% per il 2025 e al 30% per gli anni 2026-2027, salvo condizioni agevolative per le prime case.
Sismabonus
- Nuova regolamentazione:
- Per interventi antisismici, la detrazione segue le stesse aliquote degli interventi di recupero edilizio:
– 36% per spese sostenute nel 2025.
– 30% per spese sostenute nel 2026 e 2027.
– Per le abitazioni principali, le aliquote salgono rispettivamente a 50% e 36%.
- Per interventi antisismici, la detrazione segue le stesse aliquote degli interventi di recupero edilizio:
Bonus mobili e grandi elettrodomestici
- La detrazione del bonus mobili ed elettrodomestici, con il limite di 5.000 euro, è estesa alle spese sostenute nel 2025.
- La detrazione resta applicabile solo per elettrodomestici di classe energetica minima specificata (es. classe A per forni, classe E per lavatrici, ecc.).
Superbonus
- Modifiche ai requisiti:
- La detrazione del 65% per spese sostenute nel 2025 è riservata a interventi già avviati o con determinate condizioni entro il 15 ottobre 2024:
– CILA presentata per interventi non condominiali.
– Delibera condominiale e CILA per interventi condominiali.
– Istanza di titolo abilitativo per interventi di demolizione e ricostruzione.
- La detrazione del 65% per spese sostenute nel 2025 è riservata a interventi già avviati o con determinate condizioni entro il 15 ottobre 2024:
- Rateizzazione in 10 anni:
- Per spese sostenute nel 2023, il contribuente può optare per la ripartizione della detrazione in dieci quote annuali di pari importo.
- La scelta è irrevocabile e deve essere comunicata tramite dichiarazione dei redditi integrativa, da presentare entro il termine previsto per il periodo d’imposta 2024.
- Eventuali maggiori imposte derivanti dall’opzione possono essere versate senza sanzioni o interessi.
